corre voce

Vacanze 2018

Aug 2018
 
Pesce frescooo!!!
 
Durante tutto l'anno le voci quotidiane, le stesse voci quotidiane, scandiscono giorno dopo giorno, il corso della vostra vita.
Cominciano dalla mattina, le garrule voci dei conduttori del programma che ascoltate mentre vi preparate ad uscire di casa; quella del gingle pubblicitario che ontologicamente, per la milionesima volta, vi chiede canticchiando ...chi pulisce più di Chanteclair eeer eer ... ; l'annuncio della stazione dove state aspettando, sbadiglianti, il treno  per andare a lavoro allontanarsi dalla linea gialla..., la vostra collega, simpatica,  ma con una voce così stridula da graffiare i timpani; quella del vostro capo, la Voce del Padrone, che vi chiede a che punto siamo con quel progetto... (sottintendendo che vi considera un fannullone); quella stizzita del cliente che vi telefona perchè non ha ricevuto il preventivo; quella di vostra madre che vi chiama ogni giorno per lamentarsi che non vi fate vedere abbastanza e il grido di guerra di vostra figlia, adorabile e adorata bambina,  Papaaa..., mentre la sera, stanchi, state (inutilmente) cercando di ascoltare la stessa confortante voce del conduttore del Tiggì.
 
Voci gradevoli, voci moleste, voci neutre, voci stancanti: voci di tutti i giorni, sempre le stesse,  ormai non ci fate quasi più caso; passano indenni attraverso i vostri condotti auditivi senza lasciare traccia, scientemente o inconsapevolmente azzerate, ridotte ad un rumor bianco indistinto che risentirete ancora più tardi, e domani, e domani ancora...
Ma stamattina qualcosa è cambiato: una voce squillante vi strappa fuori dal dormiveglia nel quale vi stavate pigramente crogiolando: Pisci friiiiscu! Totani, calamari, pescespada, pigghiatili uora!
Siete in vacanza!
 
E in vacanza  le voci si rinnovano, anzi rinnovellano, come avrebbe detto il Sommo Dante. Eh sì, perchè anche l'udito, senso tanto sollecitato ed abusato durante tutto l'anno ha bisogno di vacanza, di spaziare su nuovi orizzonti sonori e vocali, di sentire nuove frequenze. Di risciacquare le incrostazioni di consonanti e vocali abituali con l'acqua fresca di nuove voci. E allora la voce del venditore di pesce - che entra dalla finestra aperta nella vostra stanza (fa caldo), mischiandosi al verso (la voce!) dei gabbiani ... (già, vi chiederete, come si chiama il verso dei gabbiani? Rapida ricerca sullo smartphone... il gabbiano emette garriti o stridii),  alla sirena dell'aliscafo che in lontananza annuncia il suo arrivo al molo e alla voce  del comandante che ordina al marinaio agguanta (e voi vi sentite fieri si sapere cosa vuol dire: deve serrare la cima d'ormeggio; chissà, forse in un'altra vita avreste potuto essere degli ormeggiatori...), allora, dicevo, la voce d' u pisciaru, per restare nel colore locale, ve la gustate come se fosse una briochina calda per la colazione, la sbocconcellate, ne assaporate ogni sfumatura, ne aspirate l'inflessione dialettale così esotica dopo aver ascoltato tante volte le voci quotidiane romane, milanesi, fiorentine o di qualsiasi altro posto abitiate durante il resto dell'anno...
 
Pieni di entusiasmo, vi catafottete per le viuzze del paesino che avete scelto come méta delle vostre vacanze, finalmente sintonizzati sull'ascolto di NUOVE voci, e non potete fare a meno di prestare orecchio per captarne il più possibile;  come un cacciatore di farfalle vocali cercate di catturarle, per lo meno le più belle, colorate e cangianti: quella della giornalaia bruna, formosa e piacente, piena di promesse sensuali da Notti d'Oriente (almeno così immaginate ) anche se voi avete comprato solo la Settimana Enigmistica, quella del ragazzino che vi chiede vulite affittare una barca, signò?, infantile, ma già esperta e determinata a guadagnarsi la giornata; la voce brontolosa del vecchio pescatore che vi guarda dall'alto del molo e alla vostra tendenziosa domanda sul tempo (fatta più che altro per farlo parlare)  risponde con vocali arcaiche 'nticchia i libicciu a fari . Voi non avete ben capito, ma non importa; questa voce ruvida come il dorso della raya (razza) che sta togliendo via dalle reti, gratta via tutte le scorie vocali che avete accumulato nel corso dell'anno.
 
Vi sentite bene, le vostre orecchie captano ovunque voci meravigliose e le guidano attraverso il timpano, ove vibrano di insospettate frequenze, quelle che durante l'anno non avete mai sperimentato.
Siete in vacanza e le voci vi parlano di un'altra vita possibile.
Fino alla fine delle ferie.

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